Sette partite, cinque giorni, una squadra che cresce. L’U13 di BluOrobica Bergamo ha vissuto un weekend intenso e formativo al torneo Memorial Innocentin, disputato a Brugherio, chiudendo con un ottimo 7° posto finale.
Venerdì: partenza col piede giusto
I ragazzi di Coach Mari hanno aperto il torneo con due prestazioni convincenti nel girone iniziale.
Contro Bernareggio arriva subito una vittoria per 78-66, trascinati dai 15 punti di Della Chiesa, i 12 di Sottocornola e gli 11 di Macaluso. Nel pomeriggio, ancora più netta la risposta contro CM Cassina: un perentorio 99-58 che mette in mostra tutta la qualità offensiva del gruppo, con Della Chiesa e Macaluso sugli scudi a quota 22 punti ciascuno e Zicca a completare il quadro con 15. In entrambe le gare gli orobici hanno condotto il gioco con personalità, pur lasciando qualcosa per strada sotto canestro e in contropiede.
Sabato: tre match, tre intensità diverse
Le due vittorie del venerdì portano i Blu a un sabato fitto di impegni — tre partite in programma che mettono a dura prova energie fisiche e mentali.
Si parte con la sfida per il primo posto nel girone contro Desio, dove gli orobici cedono per 98-78: Sottocornola firma 24 punti, ma non basta. Nei quarti di finale contro Social Osa è battaglia vera, punto a punto fino alla sirena: i milanesi spuntano solo al fotofinish per 72-63, con Marzola migliore marcatore a 16, seguito da Macaluso a 14 e Della Chiesa a 12.
La stanchezza si fa sentire nell’ultimo match di giornata, la semifinale per il 5°-8° posto contro Urania: i Blu, visibilmente provati, cedono per 79-51, con Lautner (14) e Macaluso (13) tra i più attivi.
Domenica: il finale di carattere
La chiusura del torneo è però all’insegna del riscatto. Nella finale per il 7°-8° posto contro Cantù, i ragazzi ritrovano smalto e determinazione e si impongono con merito per 69-56: Macaluso guida la rimonta a quota 14, Della Chiesa ne aggiunge 12 e Zicca 11. Un finale che vale più del semplice piazzamento.
Le parole di Coach Mari
“Sono stati tre giorni intensi e utilissimi per migliorare sia individualmente che come collettivo. I ragazzi sono cresciuti molto durante il torneo, dimostrando di sapersi assumere responsabilità e provando a mettere in pratica le richieste dello staff, uscendo dalla propria ‘comfort zone’. L’aspetto più positivo è stato vedere come abbiano saputo superare momenti di difficoltà, tornando in campo più forti per lottare su ogni pallone. Hanno affrontato realtà importanti e hanno dimostrato che, quando vengono chiamati in causa, rispondono sempre presente. Ora, per continuare a crescere, dobbiamo ripartire dal lavoro costante in palestra.”
Un ringraziamento speciale
Un pensiero di cuore va a GSB Bonate e alla sua famiglia per aver permesso a Nicola Scudelletti di partecipare al torneo con i colori di BluOrobica. Gesti come questo sono il cuore pulsante del basket giovanile.


