BluOrobica

Olimpia Milano-UNICA BluOrobica 77-79                                                                                                      (27/14; 13/28; 10/12; 27/25)

Olimpia Milano: Alberti 3, Casella 17, Miccoli 12, Karem 2, Toffanin 5, Suigo 6, Lonati 6, Garavaglia 11, Ceccato, Badalau 7, Zampieri 4, Marcucci 4. All. Catalani

Bluorobica Unica Bergamo: Morelli 7, Cane 26, Junior, Doneda 9, Bertoncin 5, Rota 12, Nespoli 15, Leoni 2, Carparelli ne, Renella, Picarelli, De Martin 3. All. Albanesi

Alzi la mano chi, venerdì sera, prima di questo weekend avrebbe azzeccato i pronostici.
La vittoria di ieri sera in casa Olimpia però parte proprio dalla settimana scorsa, perché preparare due trasferte, Pordenone e Milano, in 48 ore, con lo stesso gruppo, con una non facile operazione di mercato nel mezzo bhe, significa coltivare il talento no?
Ma veniamo alla gara, partiamo male, con Milano che mostra subito i muscoli di Garavaglia e Miccoli, i centimetri di Suigo e ci condanna sul 27-14 dei primi dieci minuti. Non siamo noi, è abbastanza chiaro a tutti, l’importante che sia chiaro durante i due minuti del primo intervallo corto. Si riparte e ora i muscoli li mostriamo noi con tutti: segniamo 28 sul referto contro i 13 di Milano con il capitano che chiama alla carica, Carletto che pare uscito dal privé con lustrini annessi, Nespoli presente e ordinato, Doneda e Jacopo sempre sul pezzo. Nonostante la sciagura degli ultimi tre possessi che ci costano un 5-0 chiudiamo avanti all’intervallo. Da questo punto in poi la gara è sempre nelle nostre mani, con vantaggi che dal minimo dell’intervallo si allargano al più 9 del massimo vantaggio. Si risponde colpo su colpo alla fisicità locale e nemmeno il ritorno asfissiante degli ultimi minuti intimorisce i nostri: ci pensa Nespo versione inappuntabile, ordinato, perfetto, tirato di lustro fino a mettere le cose in chiaro. La notizia di Fidenza sconfitta a Bernareggio ci fa fortunatamente abbandonare velocemente i 5 gradi dello spogliatoio pensando che sabato c’è un’altra battaglia da vincere.

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